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maria montessori"Il bambino è padre dell’umanità e della civilizzazione, è il nostro maestro anche nei riguardi della sua educazione"
Maria Montessori

Valutazione ed autovalutazione

logo immagine RAVA partire dall'a.s. 2014/15 tutte le scuole del Sistema Nazionale di Istruzione, statali e paritarie, sono coinvolte nel processo di autovalutazione con l’elaborazione finale del Rapporto di Autovalutazione (RAV). Il format per il RAV è stato elaborato dall’INVALSI ed è il frutto di un lungo percorso di ricerca e sperimentazione che ha coinvolto un vasto campione di scuole.

Le scuole conducono l’autovalutazione prendendo in considerazione tre dimensioni: Contesto e risorse, Esiti e Processi (suddivisi in Pratiche educative e didattiche e Pratiche gestionali e organizzative). Per ogni dimensione, si richiede alle scuole di riflettere su alcuni ambiti cui sono associati gli indicatori per la misurazione oggettiva (Mappa degli Indicatori del RAV).

L’autovalutazione, prima fase del procedimento di valutazione, è un percorso di riflessione interno che coinvolge tutta la comunità scolastica, finalizzato ad individuare piste di miglioramento.

(Il seguente brano è tratto da INVALSI - Area Valutazione delle scuole Sistema Nazionale di Valutazione - http://www.invalsi.it/snv/)

CRITERI DI MERITO proposti dalla componente Docente al Comitato di valutazione

PREREQUISITI: Il docente non deve aver superato il 15% di assenze e non deve avere contestazioni di addebito o sanzioni disciplinari.

A) Qualità dell'insegnamento

A.1 Capacità di lavorare in team per migliorare la flessibilità didattica e curricolare in funzione dello sviluppo delle competenze e del successo formativo degli alunni
A.2 Partecipazione a incontri,seminari, gruppi di ricerca e formazione/stage organizzati da scuole in rete o da altre agenzie educative con scambio di esperienze e/o di elaborazione di nuove procedure con ricaduta e diffusione nella pratica scolastica oltre quella obbligatoria
B) Contributo al miglioramento dell'Istituzione scolastica B.1 Partecipazione con gli alunni o gruppi classi ad iniziative significanti e/o qualificanti che contribuiscano a migliorare l'immagine e l’eccellenza della scuola ( progetti, concorsi, manifestazioni, gare…)
B.2 Organizzazione e/o partecipazione a manifestazioni ad eventi pubblici in rappresentanza dell’Istituzione scolastica

B.3 eventi o i viaggi d’istruzione sono superiori a tre gg

C) Contributo al successo formativo e scolastico degli allievi C.1 Partecipazione alla pianificazione, alla messa in opera e alla diffusione di percorsi e strumenti efficaci contro la dispersione scolastica e per l’inclusione degli alunni, la valorizzazione delle diversità, ivi comprese le eccellenze.
C.2 Gestione efficace dei rapporti con le famiglie, strategie di intervento, frequenza negli incontri
C.3 Se presenti alunni Bes in numero superiore a 3 per ogni classe
2. Risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche
A) Risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica

A.1 Utilizzo regolare di modalità flessibili di organizzazione della classe (ad es. laboratori, gruppi di lavoro etc). e messa in condivisione dei risultati ottenuti.

A.2 Contributo all’organizzazione di   attività o progetti che contribuiscano all’ampliamento dell’offerta formativa:

- educazione al suono

-educazione motoria

- lingua inglese

-teatro

A.3 Organizzazione e partecipazione , in ambito curricolare, a percorsi e/progetti di cittadinanza attiva, dispersione scolastica, sviluppo sostenibile, legalità, solidarietà, salute, informatica e nuove tecnologie,ectc, non riconosciuti nel FIS.
B) collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche

B.1 Partecipazione a gruppi di lavoro per la ricerca metodologica e didattica anche in rete con altre istituzioni

B.2 Diffusione dei dati raccolti

3. Responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale
A) Responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico A.1 Partecipazione attiva alle attività collegiali di pianificazione, verifica, ricerca e miglioramento, assumendo incarichi in gruppi di lavoro non retribuiti con il FIS ( Nucleo interno di valutazione della scuola,GlI,GLHI etc)

A.2 Assunzione di incarichi di coordinamento, supervisione e organizzazione di gruppi di lavoro non retribuiti con il FIS.

A.3 Responsabile di laboratorio, aula, referente di progetto, di dipartimento.
A.4 Segretario verbalizzante in gruppi di lavoro
A.5 Comprovate attività di problem solving sia a livello individuale che di team nel rapporto con gli alunni, le famiglie e gli stakeholder.
B) Responsabilità assunte nella formazione del personale B.1 Organizzazione incontri, seminari, gruppi di ricerca e formazione/stage organizzati da scuole in rete o da altre agenzie educative con scambio di esperienze e/o di elaborazione di nuove procedure con ricaduta e diffusione nella pratica scolastica oltre quella obbligatoria.